Villa Edvige Garagnani, Via Masini 11 a Zola Predosa

Tel. + 39 366 8982707 - info@visitcollibolognesi.it

Lunedì-Mercoledì-Giovedì e Venerdì 9.00-13.00 e 14.00-18.00 / Sabato 9.00-13

Musei

In questo territorio ricco di storia, arte ed enogastronomia, non mancano i musei dedicati a questi temi.

Ecomuseo della Collina e del Vino

L'Ecomuseo della Collina e del Vino è un luogo studiato per promuovere il territorio nei suoi vari aspetti ambientali, culturali e tradizionali e le attività svolte dai suoi abitanti nel passato e nel presente.

Il museo è situato presso la Casa del Capitano della Montagna nell'antico borgo medievale di Castello di Serravalle, inserendosi così al meglio nella storia e nell'ambiente del territorio che s'intende di valorizzare. 

E'organizzato in nove Sistemi, che rappresentano i principali temi del rapporto tra uomo e territorio presentati con testi di approfondimento, immagini ed oggetti evocativi.

Un museo sintetico proprio per non concentrare l’attenzione all’interno ma incuriosire il visitatore e spingerlo a scoprire l’esterno entrando in contatto con gli aspetti reali.

Il percorso didattico  viene completato da una piccola biblioteca di cultura locale ed un angolo degustazione nel quale sono esposti e si possono assaggiare i vini prodotti nel territorio comunale.

Aperto nel pomeriggio di domenica e giorni festivi, ad ingresso libero. Altrimenti su prenotazione.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dei musei delValsamoggia:

 www.musei.valsamoggia.bo.it

Ca' la Ghironda

Ca' la Ghironda  è un'area museale unica nel suo genere che ha sede a Ponte Ronca di Zola Predosa.

L'area è formata da un grande parco in cui l'arte e la natura si fondono e da una galleria interna in cui è possibile ammirare oltre cinquecento opere dei più rappresentativi artisti della pittura nazionale ed internazionale dal '500 ai giorni contemporanei.

Il parco di Cà la Ghironda (che comprende una "Petite" e una "Grande Promenade") si estende per 10 ettari e vi è  possibile ammirare oltre duecento sculture.
Presenta anche un ricco orto botanico ed  un teatro all'aperto. 


Il museo, oltre ad essere un'area espositiva, accoglie anche convegni, eventi culturali e cerimonie private.
E' inoltre disponibile un'ampio spazio dedicato all'ospitalità e all'accoglienza grazie ad un ristorante ed un resort.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito del museo:

www.ghironda.it

Museo Crespellani

Il Museo "Arsenio Crespellani" è un museo civico archeologico, nato nel 1873 grazie alle attività della "Società per scavi archeologici a scopo scientifico" diretta dall’omonimo archeologo modenese.

Anche l'ambito in cui è inserito il museo è storico in quanto le sue cinque sale si trovano al primo piano della Rocca dei Bentivoglio di Bazzano.

Il nucleo originario dei materiali espositivi nel tempo si è arricchito di rinvenimenti effettuati nel territorio della Valle del Samoggia, del Lavino e del Reno in un arco cronologico che spazia dal Paleolitico al Rinascimento.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito dei musei del Valsamoggia: www.musei.valsamoggia.bo.it

Museo della Badia

Il Museo della Badia del Lavino è situato nell'abbazia dei Santi Fabiano e Sebastiano detta anche, appunto,  Badia del Lavino.

Non si hanno notizie certe sulla nascita di questo complesso ma si sa che in questo luogo doveva sorgere un edificio religioso sin dal VII-IX secolo D.C. mentre la prima citazione scritta si trova in un documento del 1150.

Il museo vuole essere un punto di partenza e supporto alla conoscenza della storia della chiesa e del territorio di Monte San Pietro arricchito anche dalla presenza di attrezzi agricoli d'epoca.

L'allestimento espositivo è studiato per non intralciare la visione della bellezza degli interni affrescati della Badia.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del museobadiadellavino.comune.montesanpietro.bo.it

Collezione Nigelli

La Collezione Nigelli si trova a San Martino in Casola (Monte San Pietro), presso l'azienda NIFO, dove grazie alla passione di un imprenditore del settore meccanico è nata una raccolta di esemplari di motociclette storiche unica nel suo genere, segnalata nelle principali guide dedicate al tema.

Notevoli in particolare i modelli delle marche di moto nate a Bologna nel corso del ‘900.
Oltre alle motociclette, anche pezzi veramente soprendenti  come segnalatori acustici (dalle trombette al segnalatore della Marina Militare, udibile a 15 km di distanza in mare aperto).


Per visitare la Collezione Nigelli è necessario prendere appuntamento e concordare giorno e ora.

Il numero di visitatori è limitato (entro la decina).

Per le prenotazioni contattare il seguente numero: 051 6766792 (azienda NIFO).

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: www.nifo.it/collezione-nigelli/

La collezione è segnalata anche sul sito dell'Automotoclub Italiano: 

asimusei.it/museo/collezione-bruno-nigelli/

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